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Luci e ombre nella rimessione alla Corte Costituzionale delle norme su “Bonus Bebè” e Indennità di maternità

di Alberto Guariso
Articolo contestualmente pubblicato sul sito ASGI.

Con una serie di ordinanze depositate tutte il 17.6.19 (n. 16164 e altre) la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha sollevato questione di costituzionalità dell’art. 1, comma 125 L. 190/14 (bonus bebè) e dell’art. 74 d.lgs. 151/01 (indennità di maternità di base) nella parte in cui prevedono le rispettive prestazioni per i soli stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo, anziché di permesso di soggiorno di almeno un anno ai sensi dell’art.  41 TU immigrazione. Si riapre cosi la discussione su “controllo accentrato” e “doppia pregiudizialità”.

1.
Giunge a una svolta, con qualche sorpresa,  il  lungo contenzioso (che ha coinvolto  gran parte dei Tribunali del lavoro, quantomeno nel Nord Italia)  sul diritto dei titolari di permesso unico lavoro alle prestazioni di sostegno alla famiglia e alla natalità: disattendendo le conclusioni della procura generale (che per il bonus bebe aveva chiesto in via principale  la conferma delle sentenze favorevoli agli stranieri e in subordine il rinvio pregiudiziale alla CGUE in relazione alla direttiva 2011/98) la Corte di Cassazione ha sollevato l’incidente di costituzionalità.

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Dalla legge Fornero a quota 100: la stagione degli eccessi nelle riforme previdenziali

di Francesco Baldassari
Articolo pubblicato in contemporanea con Volere la Luna.

Premessa

Con il Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019 convertito in legge n° 26 del 28 marzo 2019,  Il legislatore previdenziale cambia di nuovo rotta e come sovente accade in questa materia lo fa senza tener conto di ciò che è stato , di ciò che è e di ciò che sarà.
Lasciando a commentatori più illustri le valutazioni circa le opportunità e la ragionevolezza e soprattutto la necessità di una ulteriore riforma pensionistica che mette a dura prova la sostenibilità del sistema pensionistico in un regime a ripartizione, in presenza di una costante crescita della popolazione anziana e dell’aspettativa di vita, ci limiteremo, in questa sede, a fornire un’illustrazione dell’intervento più significativo che è stato introdotto dalla norma: la cosiddetta “Quota 100”
La novella, introdotta dall’art. 14 del citato Decreto Legge aggiunge un’ulteriore forma di pensionamento anticipato accanto a quelle già esistenti ampliando la gamma delle possibilità di accesso a pensione. Nello stesso decreto è contenuta la norma (art. 16) che reintroduce la possibilità per le lavoratrici di anticipare la pensione optando per il sistema contributivo di calcolo...

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IL SALARIO MINIMO FISSATO PER LEGGE

di nzo Martino
Articolo pubblicato su ‘Questione Giustizia’, prestigiosa rivista di Magistratura Democratica.

Da alcuni mesi la discussione sul salario minimo fissato per legge ha varcato la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e si è imposta all'attenzione dei “mass media” e quindi dell'opinione pubblica.
Finalmente, si potrebbe dire, perché l'esigenza di un intervento della politica per contrastare una situazione sociale che rischia di divenire esplosiva è ormai assolutamente ineludibile.
L'approssimazione e la superficialità con cui talora è stata trattata la questione, spesso osservata con le lenti deformate dell'appartenenza ad uno od all'altro schieramento politico, impone una riflessione serena e possibilmente scevra da pregiudizi o preconcetti ideologici.
Il fatto che il partito di maggioranza dell'attuale governo, dopo aver ottenuto l'approvazione delle discusse misure sul reddito di cittadinanza per tentare di contrastare la povertà, assuma ora il salario minimo come propria bandiera, non deve dunque condizionare la valutazione sulle diverse proposte in campo...

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CONVEGNO - BOLOGNA 31 MAGGIO 2019

"Un diritto del lavoro costituzionalmente orientato"

Evento organizzato da Associazione Comma2 e Magistratura Democratica.

Dialogo tra giudici e avvocati.
Registrazione video dell'evento.

Sono intervenuti:

Roberto Riverso (giudice della Corte di Cassazione), Carlo Guglielmi (avvocato giuslavorista), Umberto Romagnoli (professore emerito di Diritto del lavoro dell'Università di Bologna), Alberto Piccinini (avvocato, presidente dell'Associazione Comma2), Elisabetta Tarquini (giudice presso la Corte d’Appello di Firenze), Silvia Balestro (avvocato giuslavorista), Carlo Sorgi (presidente sezione lavoro Tribunale di Bologna), Piergiovanni Alleva (già professore Ordinario di Diritto del Lavoro - Università di Ancona), Luigi Mariucci (già professore di Diritto del lavoro presso l'Università Ca’ Foscari di Venezia), Carla Ponterio (giudice della Corte di Cassazione), Franco Focareta (docente di diritto del lavoro presso l'Università di Bologna), Sergio Ciliegi (avvocato), Bruno Del Vecchio (avvocato), Antonio Carbonelli (avvocato), Federico Martelloni (professore associato di Diritto del Lavoro presso l'Università di Bologna).

 

 

 

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Tel.: +39 349 2855 451
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