Interventi

P.A. E RILANCIO DELL'ECONOMIA

Una proposta per affrontare la crisi: assumere un milione di addetti nella pubblica amministrazione.

Pubblichiamo qui, per gentile concessione del Prof. Guido Ortona, economista e nostro socio, il risultato di una recente ricerca, condotta da un gruppo di docenti universitari, dalla quale risulta che – rispetto a quanto generalmente si ritiene – la Pubblica Amministrazione in Italia è sotto dimensionata rispetto agli altri Paesi europei ed addirittura agli Stati Uniti.
Nello studio (comparso per la prima volta sul sito della rivista on line “Economia e Politica”) si propone una classica ricetta “neokeynesiana” per rilanciare l'economia del nostro Paese, ponendosi anche il problema di come reperire le risorse finanziarie.

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Contributo della Professoressa Patrizia Tullini, Ordinaria di Diritto del Lavoro all'Università di Bologna, su concorrenza, mercato del lavoro e diritti dei lavoratori.

Patrizia TulliniSi è sempre riflettuto poco sulla funzione di regolatore della concorrenza svolta dal diritto del lavoro, intesa come capacità di contrastare la competizione al ribasso tra i lavoratori nell’accesso al mercato del lavoro e quella tra imprese fondata sulle condizioni e sul costo del lavoro. Il contrasto dei fenomeni distorsivi della concorrenza e del dumping sociale è stato evidente alle origini della disciplina, ma poi s’è perso di vista e la cultura giuslavorista s’è concentrata soprattutto sulla funzione protettiva e di riequilibrio di potere nell’ambito della relazione individuale e collettiva di lavoro.

In questo modo sono sfuggite, o forse sono state sottovalutate, alcune fasi essenziali della storia recente. Durante gli anni che hanno segnato il passaggio di secolo, caratterizzati dai processi di de-regolamentazione e flessibilizzazione della disciplina, è rimasto in ombra l’allentamento della capacità anti-concorrenziale del diritto del lavoro. Ciò che veniva rimesso in causa non era solo il quantum della protezione (cioè, la quantità di tutela inderogabile che veniva sottratta ai lavoratori) ma, più a fondo, entrava in crisi l’emancipazione dell’intera disciplina lavoristica dalle regole generali del mercato, e dunque la sua vocazione anti-concorrenziale.

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Con Ordinanza del 26 luglio, emendata con provvedimento del 02 agosto 2017, il Tribunale di Roma ha sollevato questione di costituzionalità di alcune norme del contratto a tutele crescenti, con particolare riguardo all'assoluta inadeguatezza dell'indennità spettante al lavoratore illegittimamente licenziato.
I profili di contrasto con i principi costituzionali e di diritto comunitario del Jobs Act sono già stati da tempo evidenziati da Comma2, che è nata anche per contrastare quelle norme sul piano giudiziario.

Trib.-Roma-Ordinanza-26.07.2017-Est.-Cosentino-Incostituzionalità-Tutele-Crescenti  << Download File .pdf >>

 

enzo martinoIl 20 luglio Enzo Martino è stato sentito, assieme ad altri tre esperti, sulla Carta dei Diritti della Cgil e sul Progetto di Legge N. 4388 di riforma dell'articolo 18 Statuto dei Lavoratori.
In tale occasione l'Avv. Martino ha illustrato alla Commissione Lavoro della Camera, presieduta dall'On. Damiano, alcune criticità del Progetto Laforgia, e nel contempo ha indicato tre priorità di intervento urgente in materia di:
1. Regime sanzionatorio in caso di licenziamento illegittimo
2. Acausalità dei contratti a tempo determinato e di somministrazione
3. Accesso alla giustizia
Ecco il testo integrale del documento consegnato alla Commissione, nel quale viene anche presentata Comma2. >> Download File .pdf <<


Giovedì 20 Luglio 2017 ore 13:30
Camera dei Deputati - COMMISSIONE LAVORO
Licenziamento illegittimo, audizione esperti
>>Diretta streaming dell'avvenimento - Video<<


 

 

 

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