Interventi

Una proposta di Legge del Prof. Piergiovanni Alleva, Professore ordinario di Diritto del lavoro e avvocato giuslavorista, volta a restituire ai lavoratori quella dignità e quelle garanzie che sono state loro tolte dalla legislazione degli ultimi anni, nonché a completarle ed adeguarle ai tempi.

 

Alleva

Presentazione

L’Italia, recita la nostra Costituzione all’art. 1, è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Con questa scelta i Costituenti scelsero di superare la tradizione liberale ottocentesca, che individuava nella proprietà l’architrave costituzionale, per collocare al centro del grande progetto di cambiamento il lavoro e i lavoratori. Eravamo di fronte ad un evento storico. Il lavoro quale strumento di libertà dell’individuo e veicolo di inclusione sociale. Un valore da tutelare in sé, senza alcuna distinzione, attraverso una retribuzione proporzionata e adeguata, sufficiente ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa.
Le connessioni tra la disciplina del mercato del lavoro e la recessione economica sono certamente molteplici. Eppure se guardiamo attentamente agli interventi “strutturali” in materia di lavoro, possiamo retrodatarne l’origine ad anni lontani dall’inizio della crisi. L’esigenza, da più parti rappresentata in questi anni, di adeguare il mercato del lavoro ad una realtà socio-economica modificatasi, si è però tradotta in un peggioramento delle condizioni del mondo del lavoro. La crisi economica è divenuta quindi, non solo strumento di un epocale indebolimento dei diritti sul luogo di lavoro e del complesso sistema a loro protezione, ma ha pienamente investito l’intero sistema democratico del Paese. Svalutando il lavoro, nella precarietà dei contratti, nell’inadeguatezza delle retribuzioni (in contrasto con l’art. 36 della Costituzione), nella compressione dei diritti sociali, è stata svalutata quella che è la più grande ricchezza di una nazione.
Ragionare oggi delle forme giuridiche attraverso cui tutelare la libertà e la dignità dei lavoratori significa restituire linfa vitale al dettato costituzionale. Il prezioso lavoro del prof. Alleva non si rivolge dunque ad una parte della società ma a tutta la società. Riaffermando il nesso tra democrazia nei luoghi di lavoro e democrazia nell’intera società, si offre un contributo significativo al rilancio di una prospettiva di emancipazione per le giovani generazioni. Il lavoro è libertà, dignità e futuro.


sen. Pietro Grasso

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Andrea Lassandari
Professore ordinario di Diritto del Lavoro
nell'Università di Bologna (sede di Ravenna)

I licenziamenti e le procedure concorsuali
in corso di pubblicazione in Variazioni su temi di diritto del lavoro, 2018, n. 1.

Sommario

  1. La protezione dei lavoratori nelle imprese sottoposte a procedure concorsuali: vecchi e nuovi problemi nell’ordinamento indifferente.
  2. Il fallimento: i licenziamenti tra l’art. 2119 c.c. e l’art. 72. Le questioni aperte.
  3. Sulla inapplicabilità dell’art. 72 legge fallimentare ai rapporti di lavoro subordinato.
  4. Brevi rilievi sui licenziamenti posti in essere dal curatore e sulla tutela dei crediti dei prestatori.
  5. Le altre procedure concorsuali.

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Lorenzo Fassina  (Responsabile Ufficio giuridico e vertenze Cgil nazionale)

Il contratto a tutele crescenti sotto la lente del Comitato Europeo dei Diritti Sociali e della Corte Costituzionale italiana: un possibile dialogo “complice” la Cgil?

Per comprendere meglio la vicenda oggetto di questo veloce contributo, occorre partire dall'ultimo atto di quello che è stato definito come il “mutamento di codice genetico” del diritto del lavoro in Italia consumatosi – come è noto - con la legge n. 183/2014, che ha delegato il governo di centro-sinistra alla formulazione di diversi decreti che hanno disciplinato organicamente l'ordinamento lavoristico (il cosiddetto jobs act). Tra gli otto decreti del Jobs act formulati dal Governo Renzi e approvati dal Parlamento nel 2015 senza tenere in alcun conto il parere contrario della Cgil, né – in alcuni casi – quello delle Commissioni parlamentari, quello che può essere considerato la chiave di volta del sistema è sicuramente il decreto legislativo n.23/2015...

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Intervista ad Alberto Piccinini Presidente dell'Associazione "Comma2".
Andata in onda su Isoradio in data 11 gennaio 2018.




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