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solano2
È possibile porre un freno alla deriva che sta mettendo a dura prova i diritti dei lavoratori?

È possibile ricominciare a pensare a un diritto del lavoro diseguale, come quello che i legislatori
del 1970 avevano pensato per i lavoratori di allora ?

È possibile pensare nuovamente a un diritto del lavoro che abbia come primo obiettivo quello di ridurre le diseguaglianze tra datori di lavoro e lavoratori ?
Noi pensiamo che si possa.
Anzi, pensiamo che si debba.
In questi anni ci hanno fornito spiegazioni dai toni apocalittici per giustificare la riduzione di tutele dei lavoratori (dalla fuga dei capitali stranieri alla dissoluzione del tessuto produttivo del paese).Solo sacrificando i lavoratori si poteva sperare di restare in Europa, alla pari con gli altri paesi, e solo riducendo le garanzie si poteva salvare l’economia nazionale.
La realtà ha dimostrato che nei fatti le cose non stavano e non stanno così. Per di più la riduzione delle tutele ha raggiunto livelli che la stessa UE ritiene non accettabili.La sanzione per un licenziamento totalmente ingiustificato è di ridottissimo impatto per le imprese, ma è soprattutto inefficace per risarcire il gravissimo pregiudizio determinato dalla perdita incolpevole del posto di lavoro.

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Milano  PALAZZO REALEConvegno 230218
Sala delle Conferenze - Piazza Duomo, 14
Ore 14.30 - 18.30

Art. 18, EFFETTIVITA' DEI DIRITTI, ECONOMIA:
RICOSTRUIRE DOPO IL JOBS ACT

Evento organizzato dall'Associazione Comma2

Presiede Mario Fezzi
Saluti di Alberto Piccinini

Interventi:
Andrea Di Stefano - L'economia della felicità
Enzo Martino - La reintegrazione come chiave di volta dell'effettività dei diritti
Marta Fana - Il fallimento o i veri obiettivi delle riforme del lavoro
Pier Luigi Panici - Le tutele crescenti alla prova della Corte Costituzionale
Maurizio Franzini - Il Jobs Act e il futuro del lavoro
Gad Lerner - I diritti calpestati: la storia di Concetta
Elena Poli - Il dilagare incontrollato dei contratti a termine e i mezzi possibili di contrasto
Rita Sanlorenzo - La magistratura del lavoro senza lavoro
Piergiovanni Alleva - I diritti del lavoro in un mondo che cambia

La locandina dell'evento è scaricabile cliccando sul seguente link: << Download File .pdf >>

Per informazioni e/o iscrizioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ovvero contattare l'associazione al numero +39 349 2855451

 

 
 
 
 
 

Andrea Lassandari
Professore ordinario di Diritto del Lavoro
nell'Università di Bologna (sede di Ravenna)

I licenziamenti e le procedure concorsuali
in corso di pubblicazione in Variazioni su temi di diritto del lavoro, 2018, n. 1.

Sommario

  1. La protezione dei lavoratori nelle imprese sottoposte a procedure concorsuali: vecchi e nuovi problemi nell’ordinamento indifferente.
  2. Il fallimento: i licenziamenti tra l’art. 2119 c.c. e l’art. 72. Le questioni aperte.
  3. Sulla inapplicabilità dell’art. 72 legge fallimentare ai rapporti di lavoro subordinato.
  4. Brevi rilievi sui licenziamenti posti in essere dal curatore e sulla tutela dei crediti dei prestatori.
  5. Le altre procedure concorsuali.

L'intero documento è scaricabile cliccando sul seguente link: << Download File .pdf >>

Lorenzo Fassina  (Responsabile Ufficio giuridico e vertenze Cgil nazionale)

Il contratto a tutele crescenti sotto la lente del Comitato Europeo dei Diritti Sociali e della Corte Costituzionale italiana: un possibile dialogo “complice” la Cgil?

Per comprendere meglio la vicenda oggetto di questo veloce contributo, occorre partire dall'ultimo atto di quello che è stato definito come il “mutamento di codice genetico” del diritto del lavoro in Italia consumatosi – come è noto - con la legge n. 183/2014, che ha delegato il governo di centro-sinistra alla formulazione di diversi decreti che hanno disciplinato organicamente l'ordinamento lavoristico (il cosiddetto jobs act). Tra gli otto decreti del Jobs act formulati dal Governo Renzi e approvati dal Parlamento nel 2015 senza tenere in alcun conto il parere contrario della Cgil, né – in alcuni casi – quello delle Commissioni parlamentari, quello che può essere considerato la chiave di volta del sistema è sicuramente il decreto legislativo n.23/2015...

L'intero documento è scaricabile cliccando sul seguente link: << Download File .pdf >>

 

 

 

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